Urus SE Performante: il Super SUV sempre più al vertice
Se pensavate che la Urus avesse già toccato il suo apice, ripensateci: Lamborghini alza ancora l’asticella con la Urus SE Performante, la versione più estrema di sempre del Super SUV di Sant’Agata Bolognese. Prestazioni al vertice, precisione chirurgica e — sorpresa — anche più comfort. Un mix che sulla carta sembra impossibile, ma che qui trova quadratura.

Il cuore è il collaudato V8 biturbo 4.0 litri, affiancato dal motore elettrico a magneti permanenti: insieme regalano 812 CV e 1000 Nm di coppia, il valore più alto mai raggiunto da una Urus. Il risultato? Uno 0-100 in appena 3,3 secondi, lo 0-200 in 10,8, e una velocità massima di 312 km/h — numeri che la rendono ufficialmente il Super SUV più veloce al mondo.

Il rapporto peso/potenza scende a un notevole 3 kg/CV, grazie a un uso estensivo della fibra di carbonio su cofano, tetto, archi passaruota, minigonne e diffusore posteriore. Il risultato è un peso a vuoto di 2.473 kg, 32 kg in meno rispetto alla Urus SE. Anche l’estetica ne beneficia: cofano con power dome e prese d’aria “S-Duct”, nuovi cerchi da 23 pollici a Y intersecate, spoiler posteriore più alto e un diffusore da record — il più ampio mai montato su una Urus. Come racconta il Direttore del Design Mitja Borkert, l’obiettivo era dare forma “pura” alle prestazioni, mettendo a nudo il carbonio sia fuori che dentro l’abitacolo.

La vera chicca tecnica è il nuovo sistema AURA a doppia camera d’aria (2K2V): due volumi d’aria distinti gestiscono in modo indipendente la rigidezza degli assi, passando dalla precisione millimetrica in pista al comfort da ammiraglia in un attimo. Il risultato parla chiaro: -55% di rollio in guida sportiva e -25% di vibrazioni rispetto alla precedente Performante.

A dare manforte ci pensa il sensore 6D, mutuato dalla few-off Fenomeno, che lavora in sinergia con il nuovo sistema frenante Integrated Power Brake (IPB): +10% di potenza frenante, +12% di reattività, e uno spazio d’arresto da 200 a 0 km/h sotto i 130 metri.

Oltre a Strada, Sport, Corsa ed EV, debutta la modalità Rally, pensata apposta per divertirsi sullo sterrato. Insomma, la Urus SE Performante non rinuncia proprio a niente: città, pista o gravel road, ha sempre l’abito giusto. Non poteva mancare un impianto di scarico in titanio sviluppato con Akrapovič, con condotti indipendenti tra le due bancate per una nota di scarico più pulita e potente, e un risparmio di circa 10 kg rispetto al sistema precedente. Anche il “bubbling” in rilascio è stato ricalibrato per ogni modalità di guida — più morbido in Sport, più deciso e frequente in Corsa.

Il CEO Stephan Winkelmann non usa mezzi termini nel presentarla, ricordando come tutto sia partito quarant’anni fa dalla leggendaria LM002 e sia proseguito con la Urus concept del 2012.
Con la SE Performante, sostiene, il concetto di Super SUV raggiunge oggi il suo punto più alto.

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