Revuelto SV: benvenuti nel “Quantum of Driving”
Cinquantacinque anni fa, la sigla SV — Super Veloce — nasceva con la Miura SV per indicare le versioni più estreme delle Lamborghini. Oggi quella stessa filosofia trova la sua nuova incarnazione nella Revuelto SV, la V12 ibrida più potente e veloce mai uscita da Sant’Agata Bolognese. E per festeggiare l’occasione, il Toro ha scelto un’espressione tanto ambiziosa quanto evocativa: “The Quantum of Driving” — il momento esatto in cui le prestazioni smettono di essere un’evoluzione lineare e diventano qualcosa di completamente nuovo.

Numeri alla mano, gli esemplari saranno 1.963 in tutto il mondo — un omaggio neanche troppo velato all’anno di fondazione della Casa. Il CEO Stephan Winkelmann la descrive come la massima espressione del DNA Lamborghini: esclusività, perfezione tecnica e puro piacere di guida portati al loro apice. Si parte dalla Revuelto (leggi qui la nostra prova su strada) “normale”, già capace di superare i 1.000 CV, per arrivare a 1.065 CV (783 kW) e 1.425 Nm di coppia massima di sistema. Tradotto in prestazioni: 0-100 km/h in 2,4 secondi, 0-200 km/h in appena 6,7 secondi, punta oltre i 345 km/h. È, semplicemente, la Lamborghini di serie più potente e veloce mai costruita.

Sotto il cofano lavora il V12 aspirato 6,5 litri, capace da solo di 825 CV a 9.250 giri (fino a un regime massimo di 9.500), affiancato da due motori elettrici assiali sull’asse anteriore e uno radiale montato sopra il cambio. Il risultato è un torque vectoring completamente elettrico, capace di distribuire la coppia in modo quasi istantaneo tra le ruote anteriori per un’agilità sorprendente, sia su strada sia in pista. Il rapporto peso/potenza tocca l’eccezionale valore di 1,66 kg/CV, mentre la nuova batteria da 7,3 kWh garantisce prestazioni fino a quattro volte più costanti rispetto alla Revuelto originaria.

Qui i numeri fanno davvero impressione: +80% di carico aerodinamico complessivo rispetto alla Revuelto standard, addirittura il 10% in più della leggendaria Aventador SVJ, e un +60% di efficienza aerodinamica. Merito di uno splitter anteriore ridisegnato, di un’ala posteriore a doppio profilo ispirata al motorsport e di un fondo vettura completamente rivisto, che spinge il bilanciamento verso l’avantreno per migliorare la precisione in curva.
I nuovi dischi carboceramici CCM-R Plus, ispirati alla Formula 1 e pensati per le esigenze più estreme dell’endurance, portano a un arresto da 200 a 0 km/h in soli 110 metri. Rispetto alla Revuelto standard, la SV guadagna l’11% in decelerazione massima e il 23% in capacità di dissipazione del calore — numeri da vettura da competizione, più che da stradale.

Il Direttore del Design Mitja Borkert racconta come ogni elemento della carrozzeria sia stato pensato in funzione delle prestazioni, preservando comunque la purezza stilistica del progetto originale. Il frontale guadagna un carattere più deciso, mentre i nuovi cerchi monodado Dromos 3D-Superlight (20″ davanti, 21″ dietro) introducono per la prima volta su una Lamborghini di serie il sistema di fissaggio centrale Monolocker. Fino a 25 componenti esterni sono disponibili in fibra di carbonio a vista — un record per la gamma Revuelto.

L’abitacolo della Revuelto SV abbraccia pienamente la filosofia “Feel Like a Pilot“: sedili sportivi di serie con struttura a guscio in fibra di carbonio, pannelli porta anch’essi in carbonio opaco, e — per chi vuole spingersi oltre — sedili racing monoscocca opzionali pensati per il massimo contenimento in pista. Come partner tecnico esclusivo, Bridgestone ha sviluppato una gamma dedicata di pneumatici per la SV, tutti prodotti in Italia e marchiati Lamborghini sul fianco.

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