Valen: 113 anni di storia per un’Aston Marti così potente
Quando un marchio con oltre un secolo di storia dichiara “è la più potente di sempre“, di solito è il caso di prestare attenzione. Aston Martin lo fa con Valen, l’ultima creazione firmata Q by Aston Martin (il servizio su misura della Casa), presentata a Monterey: l’auto a motore anteriore più potente mai prodotta da un costruttore al mondo, e la V12 front-engine più potente nei 113 anni di storia del marchio.

Non a caso il nome Valen deriva dal latino valens, “forte” o “potente” — perfetto per continuare la tradizione delle Aston Martin con nomi che iniziano per “V”. Un’eredità che prosegue quella di modelli come Valour, Valiant e DBR22, tutti nati dalla stessa officina creativa, e ora affidati al neonato reparto Special Vehicle Operations (SVO).
Il cuore pulsante è la versione più potente mai realizzata del V12 5.2 litri biturbo di Aston Martin: 850 PS e 1.000 Nm di coppia, disponibili già da 2.500 giri. Il risultato è uno 0-100 km/h in soli 3,0 secondi e una velocità massima elettronicamente limitata a 344 km/h. A dare manforte ci pensa un cambio ZF a 8 rapporti con logiche di cambiata mutuate direttamente dal programma corse Vantage GT4, per cambiate più nitide e coinvolgenti in ogni modalità di guida.

Uno dei pilastri del progetto è la dieta drastica: fino a 110 kg in meno rispetto alla piattaforma V12 di base, grazie all’uso massiccio di fibra di carbonio, alluminio, titanio e magnesio. Il pacchetto lightweight opzionale, con bracci sospensione e mozzi ricavati dal pieno in alluminio e bulloni del telaio in titanio, vale da solo quasi 17 kg risparmiati. Anche i nuovi cerchi in magnesio, calzati con gomme Pirelli P Zero sviluppate su misura (con tecnologia Cyber Tyre per il monitoraggio in tempo reale), contribuiscono a ridurre le masse non sospese.

Come racconta Simon Newton, Direttore delle Prestazioni Veicolo, l’obiettivo era amplificare l’energia e la vocazione sportiva dell’auto, offrendo un’esperienza di guida davvero accessibile a tutti i livelli, ma capace di entusiasmare i guidatori più esperti. Tre le modalità disponibili — Sport, Sport+ e Track — ognuna con mappature acceleratore dedicate: più pronte su strada, più progressive e precise in pista.
Il sottotelaio posteriore è montato rigidamente, abbinato ad ammortizzatori semi-attivi Bilstein DTX e a una calibrazione dello sterzo pensata per far sentire l’auto più corta e leggera di quanto sia in realtà. I freni in carboceramica, 410 mm all’anteriore e 360 mm al posteriore, garantiscono modulabilità e sicurezza in ogni condizione.

Il nuovo impianto di scarico in titanio, con terminali stampati in 3D, adotta una configurazione a quattro uscite — due fisse in alto, sempre aperte, e due valvolate in basso, che si aprono in base alla modalità di guida. Il risultato è un sound calibrato per privilegiare le frequenze alte, con un crescendo drammatico ai regimi più elevati: gli scarichi superiori sono stati sintonizzati come vere e proprie canne d’organo per generare risonanza in accelerazione.
Il Chief Creative Officer Marek Reichman descrive Valen come un’occasione per esplorare emozioni più estreme attraverso un nuovo linguaggio formale — un’auto che si discosta significativamente da quanto visto finora, con linee scolpite in modo aggressivo e un abitacolo dal carattere più sportivo, pur mantenendo il lusso e la cura dei dettagli tipici del marchio.

Il frontale sfoggia gruppi ottici sottili e incassati sotto una linea del cofano tagliente, una calandra dal disegno più geometrico e uno splitter anteriore molto angolato. Le fiancate reinterpretano lo storico strake laterale, ora integrato in una grande presa d’aria funzionale che estrae aria dai passaruota. Al posteriore, niente più lunotto e bagagliaio separati: un unico portellone si apre su un bagagliaio da 170 litri, disponibile anche con set di valigie su misura (Touring Pack).

La vettura in mostra sfoggia la colorazione Satin Andromeda Red, un rosso satinato che vira dinamicamente verso toni ramati, dorati e blu profondo grazie a pigmenti Chromaflair — un effetto che cambia percezione a seconda della luce. La carrozzeria, interamente in fibra di carbonio, è disponibile anche a vista, con la trama a spina di pesce che corre lungo il centro dell’auto e la possibilità di tinte personalizzate sviluppate insieme al team Q.
L’abitacolo ruota attorno a una consolle centrale sottile, resa possibile da componenti stampati in 3D e inclinata verso il guidatore per un ambiente di guida più focalizzato. A scelta, sedili Sports Plus per il comfort sulle lunghe percorrenze o sedili sportivi in fibra di carbonio per un’esperienza più radicale.

Una nuova gerarchia di allestimenti — cinque combinazioni di materiali disponibili — semplifica la scelta senza limitare la personalizzazione, con elementi stampati in 3D che richiamano le prese d’aria esterne, proprio come già visto su Valkyrie e DBS Zagato. La produzione della Aston Martin più potente a motore anteriore di sempre sarà limitata a soli 150 esemplari di Valen nel mondo, con le prime consegne previste nel secondo trimestre del 2027.

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