Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)

Potenza: 571 CV – Prezzo: a partire da 345.000 €

Se difficilmente saremmo riusciti ad andare a vederla a Goodwood, quartier generale della Casa inglese (proprietà del gruppo BMW), la location più esclusiva del Concorso d’Eleganza (Villa d’Este) ha giocato a nostro favore e, complici una serie di fortunate coincidenze, beh, siamo riusciti ad avere il nostro incontro ravvicinato con la Rolls Royce Dawn, “l’unica vera 4 posti extra lusso” sul mercato. Non stiamo parlando di una versione cabriolet della Wraith, ci tengono a precisare gli amici di Rolls Royce, ma di un’auto del tutto nuova, visto che l’80% dei pannelli di carrozzeria sono stati progettati solo per questo nuovo modello.

Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)

Cosa abbiamo potuto percepire nel piccolo giro fatto sulle strade di Como, con tanto di guida dalla parte esatta (almeno per noi)? Sicuramente che quando la capote è chiusa il livello di insonorizzazione raggiunto è pari a quella di un modello coupé e, anche quando l’aprite, è il silenzio ad accompagnare il suo movimento. Che nonostante le dimensioni (e il fatto che solleva il cofano, come un yacht, sulla cresta dell’onda, quando partite) la prontezza del motore (V12 biturbo da 6.6 litri, che eroga 563 CV di potenza e 780 Nm di coppia) è entusiasmante. Che la trasmissione automatica, a otto velocità impercettibili “satellite-aided“, utilizza il GPS per selezionare l’ingranaggio più giusto (per le curve delle colline o il traffico più lento), quindi che non possa essere utilizzata in manuale, beh, risulta quasi scontato ed è giusto così. Che è dotata di roll bar attivi e molle ad aria che cospirano per far si che sia sempre relativamente verticale.

Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)

Nonostante, poi, molti pensino le Rolls-Royce “siano tutte uguali” (a causa del loro “family feeling” pronunciato) beh, vi assicuriamo che, se vi fermate a guardarla con attenzione, risulta senza ombra di dubbio la più sexy mai costruita (elegante, ma prepotentemente sportiva allo stesso tempo) ed i materiali utilizzati al suo interno sono veramente di notevole qualità; ovviamente è, soprattutto, il legno pregiato a prendersi la scena (guardate il rivestimento di queste portiere con apertura controvento).

Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)

Veramente difficile rimanere insensibili una volta che ci si siede al suo interno; nel descriverla, non utilizzare aggettivi (magari anche un po’ scontati) come “esclusiva, lussuosa o raffinata” è praticamente impossibile e, in questo abbinamento (piuttosto delicato, a dir la verità) di pelle bianca, con inserti arancioni (o tinta “mandarino”) devo dire che riesce (anche) ad essere un pizzico trasgressiva, nella sua regalità (che lascia, però, trasparire qualche particolare di chiara derivazione BMW).

Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)

Poi c’è l’odore, questa esperienza sensoriale difficile da descrivere che potete provare solo sedendovi al suo interno e la vera innovazione del fatto che non è più una 2 più 2, troppo banale, ma dietro ci si sta veramente bene (accontentati anche gli amici al seguito degli artisti Hip-Hop internazionali che, ormai, ne hanno fatto la loro auto di rappresentanza, sollazzandosi con lo strepitoso sistema audio da 18 altoparlanti e 1.300 watt).

Primo Test Drive Rolls Royce Dawn (prova su strada)

Insomma, non so se sia veramente in grado di dare (anche a Voi) quel “formicolio erotico sulla pelle, che risveglia i sensi e le passioni ogni giorno” ma, se fate parte di quella (nemmeno ristretto) schiera che giudica il concorrente più vicino, ossia la Bentley Continental GT convertibile, (forse) un po’ “troppo conveniente”, beh, questa è la scelta giusta per Voi !

I don’t Like – Al volante non te ne rendi (molto) conto, ma 5,28 mt. di lunghezza non sono pochi per le strette vie lungo lago;

Lifers Cool – Che la sola configurazione 2+2 sia un compromesso inaccettabile per i clienti Rolls…

Photo by Marco Longhini
Marco Longhini

Marco Longhini

Giornalista iscritto all'Ordine, insegue da sempre (creando strani incastri) le sue due più grandi passioni, AUTO e MUSICA. Ha partecipato a numerosi corsi di guida performance e si definisce un "car addicted"; a differenza di molti colleghi, però, è più interessato ai pregi e difetti con la loro convivenza, che alla quantità di fumo che sono in grado di generare dalle ruote posteriori. Vive nell'eterno dilemma: "lusso o prestazioni" ? Fondatore del Lifersblog (ora casa di villeggiatura) si augura diventi presto il suo domicilio principale...