Puma ST: il primo crossover Ford Performance in Europa

La Ford Puma ST introduce, per la prima volta, in Europa, gli apprezzati driving dynamics della gamma Ford Performance nel segmento dei crossover e migliora ulteriormente l’architettura della piattaforma B-car di Ford, per controbilanciare il baricentro naturalmente più alto del veicolo.. Arricchita con le più sofisticate Sports Technologies, tra cui un differenziale a slittamento limitato (LSD, che ottimizza la trazione anteriore per migliorarne l’aderenza in curva e ridurre al minimo il sottosterzo, in particolare in uscita da una curva.) e molle a bilanciamento delle forze, brevettate Ford.  La Puma. ST offre anche i Drive Modes  dove , per la prima volta su un veicolo Ford Performance, troverete (oltre a Normal, Sport e Track) anche la modalità Eco, per fornire ai conducenti la possibilità di scelta tra per un’ampia gamma di scenari di guida. Saranno, inoltre, disponibili modalità in cui impostare il controllo elettronico della stabilità (ESC), che consentiranno di scegliere tra un intervento completo, un intervento limitato e una completa disattivazione del sistema.

Puma ST: il primo crossover Ford Performance in Europa

È alimentata da un motore 1.5 EcoBoost in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 6.7 secondi e scaricare a terra 200 CV di potenza. È dotata di un telaio tarato su misura: configurazioni ad hoc della rigidità torsionale (twist.beam) barra antirollio e ammortizzatori. Il resto sono percentuali migliorative del già ottimo telaio della ST Line. Lo sterzo ha una reattività migliorata del 25%, mentre le dimensioni dei freni sono maggiori del 17% rispetto alla Puma standard. Gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S, appositamente sviluppati, aiutano anche a offrire l’esperienza di guida più agile mai realizzata per un crossover Ford.  La rigidità torsionale (twist-beam) delle sospensioni posteriori è stata aumentata di oltre il 40% rispetto alla Fiesta ST e del 50% rispetto alla Puma in configurazione standard, con una barra antirollio da 28 mm integrata nel telaio. La stabilità in curva è inoltre garantita anche dalla presenza di una barra antirollio anteriore da 24 mm.

Oltre a una presa d’aria dedicata e ad un sistema di scarico a flusso libero per ottenere le massime prestazioni, Puma ST presenta anche nuovi supporti motore che limitano il rollio e riducono al minimo i movimenti indesiderati, in particolare durante le curve difficili, offrendo al contempo una guida altamente confortevole. L’Active Exhaust Valve Technology amplifica il sound, naturalmente sportivo, del motore a tre cilindri. Anche se sapere che sarà di circa 1 decibel più silenzioso rispetto a quello di Fiesta ST, visto il suo utilizzo giornaliero, beh, non farà la felicità dei possessori. Mantenuta, anche,  la tecnologia di disattivazione dei cilindri di Ford, contribuendo all’efficienza dei consumi prevista di 6.0 l/100 km. Puma ST viene offerta con la stessa trasmissione manuale a sei rapporti diretta e fluida della Fiesta ST, con un rapporto di trasmissione finale ridotto che consente un’accelerazione 0-100 km/h di 6.7 secondi e una velocità massima di 220 km/h, abbinati a cerchi in lega da 19’’. All’interno del Performance Pack, il motore integra il Launch Control .

Lo stile, già molto sportivo, si è naturalmente reso ancora più estremo. L’emozione è immediata fin dallo sblocco delle porte quando gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente di serie proiettano il logo ST sul terreno. La Puma ST offre finiture in Magnetite o machined metal per i cerchi in lega standard da 19’’, e sei tonalità per gli esterni che includono Agate Black, Desert Island Blue, Fantastic Red, Frozen White, Magnetic e bold, oltre all’esclusiva Mean Green. Inoltre, una finitura nera lucida per il tetto.

All’interno, i sedili sportivi Recaro sono riscaldabili e imbottiti – con impresso il logo ST e rifiniti in materiale antiscivolo Miko Dinamica. Inoltre, sono presenti piastre paramotore Ford Performance, volante in pelle a fondo piatto e pomello del cambio ST. Anche Puma ST offre, inoltre,  un volume di carico senza compromessi best-in-class e uno spazio per i bagagli posteriori di 456 litri, supportato dall’innovativo Ford MegaBox.

 

redazione

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Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?