Speedster del ’94 fa discutere: blasfemia o genio anni ’90?

Ci sono auto che dividono gli appassionati, e questa Porsche 911 Speedster del 1994 modificata da Strosek Design è decisamente una di quelle. Attualmente in vendita su Bring a Trailer, questo esemplare è un vero e proprio tuffo nel passato degli eccessi stilistici degli anni ’90.

Speedster del '94 fa discutere: blasfemia o genio anni '90?

Partiamo dalle basi: la 911 Speedster del 1994 è una rarità assoluta. Porsche ne produsse solo 356 esemplari, come tributo alla Speedster originale che aveva conquistato il mercato americano. Per i puristi, toccare una di queste auto è praticamente un sacrilegio.
E invece qualcuno l’ha fatto. Anzi, l’ha fatto alla grande.
La prima cosa che salta all’occhio sono i fari. Addio ai simpatici fari rotondi tipici Porsche, benvenuti fari affusolati integrati in un nuovo frontale. Il kit Strosek include anche parafanghi più larghi, specchietti diversi e prese d’aria laterali.

Speedster del '94 fa discutere: blasfemia o genio anni '90?

Negli anni ’90 questo stile andava fortissimo: linee aerodinamiche smussate, forme organiche. Non è poi così diverso dalle Porsche flachbau degli anni ’80, solo con un tocco più cartoonesco stile Nickelodeon. Per fortuna, alcune cose sono rimaste intatte. Il motore è il classico 6 cilindri boxer da 3.6 litri, capace di erogare 247 CV e 309 Nm di coppia, accoppiato a un cambio manuale a 5 marce. Le sospensioni sono state però modificate da Strosek.

Il vero tesoro? Appena 10.000 km sul contachilometri. E con gomme Michelin nuove fiammanti montate su cerchi OZ da 17 pollici, questa 911 è pronta a scendere in pista.
Questa Speedster modificata rappresenta un’epoca precisa del tuning automobilistico. Vittorio Strosek era allievo di Luigi Colani, uno stilista tedesco dalle visioni… Diciamo eccentriche. Rispetto al maestro, Strosek era quasi mainstream, e infatti ne produsse diversi esemplari di queste Speedster modificate.

Che ne pensate? Capolavoro anni ’90 o sacrilegio automobilistico?

redazione

Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?