GTI Edition 50: La Hot Hatch Volkswagen più cattiva di sempre

Se c’è una cosa che gli appassionati di auto sportive hanno criticato della Golf GTI Mk8, è che non aveva quella “scintilla” delle generazioni precedenti. Certo, era veloce e ben costruita, ma le mancava quel pizzico di magia che faceva battere il cuore. Volkswagen, però, ha deciso di festeggiare il 50° compleanno della GTI alla grande, e la nuova Edition 50 potrebbe essere proprio l’auto che stavamo aspettando.

GTI Edition 50: La Hot Hatch Volkswagen più cattiva di sempre

La Golf GTI Edition 50 si ispira direttamente alla leggendaria Clubsport S della settima generazione, quella che nel 2016 aveva conquistato il record al Nürburgring per le auto a trazione anteriore. Questa volta l’obiettivo è chiaro: riprendersi quel record ora detenuto dalla Honda Civic Type R. E per farlo, i tecnici VW non hanno badato a spese.

Partiamo dai numeri: 321 CV e 420 Nm di coppia dal quattro cilindri turbo 2.0, con 25 CV e 15 Nm in più rispetto alla Clubsport normale. Ma la vera magia sta nel telaio.
Il Performance Pack opzionale (che costa 3.675 euro in più rispetto ai 47.995 euro base) include:
– Sospensioni ribassate  di 5 mm con molle più rigide
– Cerchi forgiati  da 19″ più leggeri di 13 kg
– Pneumatici Bridgestone Potenza Race** super performanti
– Scarico in titanio che risparmia altri 12 kg
– Geometria rivista con fino a 2° di campanatura negativa all’anteriore.

Il risultato? Un rollio ridotto del 12% rispetto alla Clubsport e un peso complessivo di soli 1.395 kg.

La prima impressione che dà la Edition 50 è di serietà assoluta. Lo sterzo è più preciso, le sospensioni più tese, e l’intera auto sembra voler dire: “Sono qui per fare sul serio“.  Anche sul bagnato l’aderenza dell’anteriore è impressionante. Riesci a portare velocità in curva che sembrano quasi impossibili per una trazione anteriore.

GTI Edition 50: La Hot Hatch Volkswagen più cattiva di sempre

Il motore è grintoso e muscoloso fin dai bassi regimi, con una risposta fulminea quando selezioni le modalità di guida più sportive (Eco, Comfort, Sport, Individual e una Special ottimizzata per il Nürburgring). L’unico vero rammarico? Non c’è il cambio manuale. Solo il DSG a doppia frizione con leve al volante non proprio entusiasmanti. I tecnici ammettono di aver persino costruito un prototipo a tre pedali, ma poi l’idea è stata accantonata. Un vero peccato.

A quasi 52.000 euro con il Performance Pack (che è praticamente indispensabile), la Edition 50 costa quanto una Honda Civic Type R. Nel panorama attuale delle hot hatch – dove Ford Focus ST e Hyundai i30 N sono ormai fuori produzione – la Edition 50 rappresenta la più cattiva trazione anteriore che puoi comprare nuova per 50.000 euro.
Per chi cerca una hot hatch seria, capace di regalare emozioni vere su strada e prestazioni in pista, questa Golf è un’opzione da considerare.

redazione

Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?