Giulia e Stelvio: tre weekend per scoprire le Nuove Alfa Romeo

Per apprezzare a fondo le tante novità Giulia e Stelvio, sono previsti tre “porte aperte” consecutivi: dopo l’11 e il 12 gennaio, aperture straordinarie anche il 18 e 19 e il 25 e 26 del mese. La nuova logica di gamma di Giulia e Stelvio prevede allestimenti dai nomi iconici – Super, Sprint, Veloce, Ti –, le cui identità sono ben differenziate, con soluzioni pensate per le esigenze di chi cerca la sportività e di chi predilige il comfort attraverso la cura dei dettagli:

Dark Miron e alluminio su Sprint, ad esempio; eleganza esclusiva su Ti, con inserti in legno e pelle pregiata; sedili sportivi dedicati su Veloce con cerchi in lega da 19” su Giulia e da 20” su Stelvio. Non mancano versioni specifiche per la clientela professionale come la Business e la Executive. La gamma di motorizzazioni è completa, sia a benzina sia turbodiesel, con potenze comprese tra 136 e 280 CV, trasmissione automatica e trazione posteriore o integrale.

Con le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio l’esperienza di guida evolve ulteriormente in nuove direzioni: la tecnologia, la guida autonoma e la connettività, applicate al patrimonio tecnico e alla dinamica di guida. Esordiscono i sistemi ADAS di livello 2, in perfetto equilibrio tra piacere di guida e sistemi di assistenza;

Il nuovo infotainment, fruibile e intuitivo con servizi connessi e l’inedito Alfa Connect 8.8’’ Multitouch, ottimizzato nella grafica secondo la logica dei widget. L’interfaccia uomo-macchina è stata completamente ridisegnata, mentre gli interni prevedono l’adozione di materiali rinnovati e una nuova organizzazione degli spazi per un comfort di bordo di livello superiore, grazie a interventi mirati relativi alla consolle centrale, completamente ridisegnata per accogliere vani portaoggetti più ampi e accessibili.

Tra tante novità, un certezza: il piacere di guida resta un riferimento grazie allo sterzo diretto, alla distribuzione perfetta dei pesi e alle risposte del veicolo sempre entusiasmanti.

redazione

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Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?