SCG rivela l’hypercar 007 alla ricerca del primo posto assoluto

La Scuderia Cameron Glickenhaus (SCG) ha diffuso sulla sua pagina FB le prime ricostruzioni grafiche relative alla 007.
L’obiettivo è quello di farla vincere (correre, per James Glinckehaus, non è sufficiente) la 24 Ore di Le Mans (la gara endurance per eccellenza) del 2020, con i nuovi regolamenti attivi (non saranno più ammessi prototipi da corsa realizzati ad hoc, ma hypercar derivate da quelle stradali – ad esempio anche l’Aston Martin Valkyrie – dotate di motori ibridi).

SCG rivela l'hypercar 007

La coupé si chiama SCG 007 LMP1 e prevede la costruzione di 25 stradali (proposti a circa 1 milione di euro ciascuno) che, a loro volta, permetteranno la realizzazione di due da competizione, dei quali uno sarà messo in vendita e l’altro sarà impiegato dal team ufficiale.

Nuovo telaio, sistema ibrido abbinato ad un propulsore prodotto negli Stati Uniti (probabilmente GM) e veste aerodinamica aggressiva, per il momento ecco quello che si sa e ci è dato vedere.

SCG rivela l'hypercar 007

Marco Longhini

Marco Longhini

Giornalista iscritto all'Ordine, insegue da sempre (creando strani incastri) le sue due più grandi passioni, AUTO e MUSICA. Ha partecipato a numerosi corsi di guida performance e si definisce un "car addicted"; a differenza di molti colleghi, però, è più interessato ai pregi e difetti con la loro convivenza, che alla quantità di fumo che sono in grado di generare dalle ruote posteriori. Vive nell'eterno dilemma: "lusso o prestazioni" ? Fondatore del Lifersblog (ora casa di villeggiatura) si augura diventi presto il suo domicilio principale...