Unimog si mette in ghingheri (ma resta un duro)
Mercedes-Benz Special Trucks ha deciso di festeggiare gli 80 anni dell’Unimog in grande stile: niente torta, ma una show car che trasforma il leggendario tuttofare in una specie di SUV di lusso. Sì, hai capito bene. L’Unimog ora può presentarsi al Casino di Montecarlo senza sfigurare, pur continuando a macinare mulattiere di montagna come se niente fosse.

Il progetto, realizzato insieme a Hellgeth Engineering, ha un obiettivo chiaro: dimostrare che puoi avere muscoli da camion e stile da première. Franziska Cusumano, CEO di Mercedes-Benz Special Trucks, parla di “innovazione e passione“. Tradotto?
L’Unimog scala ancora le rocce, ma ora lo fa con sedili in pelle, luci LED e senza farti ballare come un frullatore. Per chi se lo ricorda, viene subito in mente il mitico “Funmog”.

Sotto è sempre lui
Niente paura: tecnicamente è sempre l’Unimog che conosciamo e amiamo. La base è l’U 4023 all-terrain, con tutti i crismi: assali a portale, telaio che si piega ma non si spezza, trazione integrale e bloccaggi differenziali ovunque.

La novità?
Un bel motore Mercedes a 6 cilindri OM 936 che sostituisce il quattro cilindri e spara fuori 300 CV (220 kW). Più potenza, più coppia, e una trasmissione rifinita meglio.
Fuori si fa notare: grigio opaco, cerchi in alluminio da 20 pollici e un’illuminazione LED che fa molto 2025. Ah, e addio specchietti: arriva il MirrorCam con telecamere e schermi digitali. Comodo in fuoristrada, pratico in città. E soprattutto perfetto per vedere le facce stupite della gente mentre passi.

Dentro è un altro mondo
La cabina può ospitare fino a quattro persone, ma ora sembra più una lounge che un posto di lavoro. Pelle pregiata, cuciture colorate, LED dappertutto e tappetini in pelle. Sì, tappetini in pelle. Il fango è ancora il benvenuto, solo che adesso ti senti in SPA invece che su un trattore. L’idea è quella di un SUV premium, ma la sostanza resta quella dell’Unimog: zero compromessi. Se hai sempre pensato “questo camion è perfetto, ma con un po’ più di potenza e meno plastica dura sarebbe il top”, ecco la risposta.

Non è solo fumo
E qui viene il bello: non è solo un prototipo da salone. Nei prossimi mesi un cliente Mercedes lo testerà sul campo per raccogliere dati e capire se ha senso svilupparlo davvero. Insomma, l’Unimog di lusso deve dimostrare di non essere solo bello, ma anche tosto quanto prima.
In sintesi?
È un messaggio chiaro: l’Unimog può fare tutto. Può lavorare fino allo sfinimento, andare dove gli altri nemmeno ci provano, e portarti davanti al ristorante stellato senza farti sentire fuori posto. Il parcheggiatore si complimenta per i tappetini, la guardia forestale per gli assali a portale. E da qualche parte in un deserto arabo, qualcuno ha appena capito quale sarà il suo prossimo acquisto.
Il prezzo? Per ora top secret. Ma immaginiamo che se devi chiedere quanto costa… Probabilmente non è per te.




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