190 E Evo II, la Mercedes HWA con la tecnologia recente

La Mercedes-Benz 190 E 2.5-16 Evolution II, lanciata nel 1990 in una tiratura limitata di 502 vetture, aveva un’omologazione speciale richiesta per le competizioni DTM, È un’icona dell’epoca e ora HWA vuole ricreare la magia costruendola in formato restomod.
L’auto di HWA è conosciuta come HWA Evo e ne verranno costruiti solo 100 esemplari, ciascuna al prezzo di 714.000 euro. Non è poco, ma la settimana scorsa l’azienda ha pubblicato le prime foto del progetto finale e il risultato appare decisamente accattivante.

HWA è una società tedesca di sport motoristici e ingegneria creta da uno dei fondatori di AMG. Ha stretti legami con Mercedes, inclusa la famosa costruzione degli speciali di omologazione per l’auto da corsa endurance CLK GTR. Insomma, non sono certo degli sprovveduti sognatori. Le specifiche per la sua moderna Evo sono ancora in fase di definizione. HWA ha affermato che non intende semplicemente costruire una replica della 190 E Evo II, ma prevede invece di utilizzare la tecnologia più recente nei settori della trasmissione, del telaio, dei freni, dell’aerodinamica e, forse, ma noi aggiungiamo soprattutto, della sicurezza.

190 E Evo II, la Mercedes HWA con la tecnologia recente

Mentre la meccanica sarà aggiornata per la moderna Evo, le foto ufficiali indicano un design che si avvicina molto all’originale. Sono presenti tutti i dettagli distintivi, come i passaruota allargati, l’enorme alettone posteriore e lo splitter anteriore prominente. I fanali anteriori e posteriori, pur presentando la stessa forma dell’originale, hanno un nuovo design.

Va sottolineato, se siete interssati, che HWA ha detto che utilizzerà il telaio donatore della 190 E per la sua moderna Evo. Un telaio originale della 190 E Evo (motore a 4 cilindri in linea da 2,5 litri sviluppato da Cosworth) sarebbe probabilmente troppo costoso. Una delle auto è stata recentemente venduta all’asta per 365.000 euro.

Le consegne inizieranno alla fine del 2025 e della vendita se ne occuperà una azienda statunitense (specializzata nella vendita e nel restauro di auto d’epoca dagli anni ’70 fino ai primi anni 2000) chiamata Curated. Che ne dite, vi abbiamo fatta venire la voglia di averla?

redazione

Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?