Test Drive Mazda MX-5 RF 2.0L SKYACTIV-G 6MT Exceed
Test Drive
New Mazda
MX5
(prova su strada)
Non c’è nulla da fare. Quando si parla di trovare una sportiva che non sia troppo costosa (sia da acquistare, che da mantenere), ma divertente da guidare (soprattutto tra le rotonde), beh, potete riflettere e sfogliare i listini automobilistici più remoti. Finirete, sempre, per consigliare lei:
la Mazda MX-5!
Pare proprio sia una delle poche roadster (ma per molti, che la scelgono, questo non è nemmeno un aspetto così determinante) che è stata in grado di alternarsi tra le varie generazioni, suscitando sempre interesse e iconicità, distinguendosi dalla massa con tutte le versioni che si sono succedute.
Il fascino della semplicità!
Questa Mk4 sarà la quinta MX-5 che abbiamo guidato nell’arco degli anni nel Lifersblog e, ogni volta, in redazione abbiamo sempre dovuto giocarci le sue chiavi; perché a tutti piace l’idea di mettersi al suo volante.
Del resto questa Mazda, malgrado evolva costantemente, ma con parsimonia, non lascia mai dubbi riguardo al divertimento che è in grado di procurare. E questa è, sicuramente, una delle qualità più apprezzate dal suo vasto pubblico di estimatori.
È difficile nascondere come il peso ridotto, il vivace quattro cilindri aspirato e il cambio manuale (a sei marce) risultino acquistare più appetibilità in un mondo sempre maggiormente fatto di elettricità.
Il fatto che sia “leggera” significa che la MX-5 può cavarsela con sospensioni più morbide e questo la rende (quasi) perfetta anche sulle strade sconnesse di tutti i giorni. Sono poche le "hot hatch" che se lo possono ancora permettere.




Welcome on board
L'abitacolo è compatto e lo spazio di stivaggio è essenzialmente inesistente; ma il pulsante "DSC off" vi rende meno pretenziosi e i suoi comodi sedili vi permettono di utilizzarla quotidianamente, nonostante sia una due posti secchi piuttosto essenziale.
A cominciare dalla sua capotte manuale e soft.
Puoi aprirla e chiuderla, con una sola mano, in appena 4-5 secondi. E’ stata resa ancora più leggera e non vincola il suo funzionamento a motori complicati: è pura semplicità, che lavora perfettamente!
Dentro è molto raccolta e minimalista. Ma questo aspetto non lo si legge, MAI, come un difetto. Anzi.
Prima, però, devi abituarti alle sue dimensioni e alla gestione degli spazi. Soprattutto se sei una persona robusta o particolarmente alta.




"Jinba-ittai" (cavallo e cavaliere come uno)
Poi c’è l’aspetto motore: il suo quattro cilindri aspirato, è vero, è un po' sottodimensionato; solo 132 CV. 200 sarebbero stati perfetti, ma si dimostra sempre straordinariamente puro e offre prestazioni accessibili, in ogni momento, senza rischiare punti o patenti.
L’unica necessità e he siate pronti a farlo girare su di giric e abbiate voglia di giocare con il cambio manuale a sei marce, angosciosamente piacevole da usare, su una strada stretta e tortuosa. Un aspetto da non sottovalutare.
Un po’ come le sue economie di utilizzo, rese accettabili ancora una volta dal peso e dai pneumatici ridotti.
La frizione leggera e il cambio di marcia pulito, comunque, rendono facile anche la vita nel traffico “start and stop” della città; in autostrada, invece, è sufficiente tenere il tetto chiuso e rimanere al caldo e all’asciutto, anche se si aggiungerà un po’ di rumore. La MX-5 rimane una delle auto più gratificanti che puoi guidare sempre e a qualsiasi prezzo.




Tecnologica, ma non troppo...
Nel corso degli anni la MX-5 ha avuto diversi sistemi infotainment.
A partire dal 2023 tutte le versioni includono uno schermo touchscreen da 7 pollici. E questo è stato già un bel passo avanti.
Nel 2024, però, è arrivato uno schermo più grande (8,8 pollici) e una grafica più moderna. E ci voleva!
Ora potete collegare il vostro telefono tramite Apple CarPlay (quindi senza fili!) e Android Auto.
L'esperienza è piacevole, anche se con qualche piccolo dettaglio che può creare distrazione durante la guida.

Quindi?
Non credo che la MX-5 sparirà molto presto dai nostri listini o prenderà la strada per diventare una roadster esclusivamente elettrica.


Urliamo tutti Alleluia verso il cielo!
Una cosà, però, è sicura:
se mai succederà, sarà un giorno particolarmente triste per molti!
I don't Like
Se siete robusti, potreste sentire la console centrale e i sedili un po' stretti intorno a voi. E quando il tetto è alzato, lo spazio per la testa è piuttosto limitato.
Lifers Cool
Ah, un’ultima cosa: se pensate di fare lunghi viaggi, vi consiglio di cercare una versione con i sedili Recaro: più confortevoli, offrono un supporto laterale migliore. Non ve ne pentirete!
Anche tu hai un'auto che ci vorresti far provare?
(riservato a concessionari e proprietari di auto particolari)
RINGRAZIAMENTI SPECIALI
Grazie al Gruppo MO•VI Mobility Village di Torino (qui rappresentato dal brand Mazda) e alla Dott.ssa Deborha Guarini.
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