La Zerouno di Italdesign è esaurita… Ma forse puoi ancora averla!

Se avete intenzione di mettere nel vostro garage l’esclusiva Italdesign Zerouno, la prima vettura di serie stradale venduta al pubblico da questa Società Torinese, beh, sappiate che è andata ufficialmente esaurita. La supercar, nata dalla recente divisione Italdesign Automobili Speciali, che era limitata a cinque unità, ha trovato tutti i suoi acquirenti e non sarà più disponibile.

La Zerouno Italdesign è esaurita

Non c’è molto da stupirsi perche la Zerouno di Italdesign (di proprietà del Gruppo Volkswagen) deve le sue basi alla piattaforma realizzata in alluminio-carbonio delle cugine Huracán e Audi R8. Preso in prestito anche il motore V10 da 5.2 litri da 610 cavalli e il sistema di trazione integrale, tanto che lo 0-100 chilometri all’ora viene coperto in 3,2 secondi e la velocità massima è di 330 km/h.
Ovvio, la Zerouno (vista la sua piccolissima serie) risulta molto più appetibile (soprattutto per un collezionista) di una Lamborghini o di un’Audi di serie. Il progetto è veramente su misura e, ogni vettura, è sottoposta ad ampie procedure di personalizzazione per ciascuno dei suoi futuri acquirenti.

La Zerouno Italdesign è esaurita

Intanto la Zerouno numero due sarà in mostra a Pebble Beach, questo agosto, con la sua fantastica finitura in fibra di carbonio rossa metallica. Inoltre avrà un’ala posteriore più sportiva con una pinna longitudinale, che la società dice sia parte integrante delle caratteristiche di personalizzazione richieste dal futuro possessore.
Comunque non disperate: voci di corridoio, sostengono che Italdesign non si opporrebbe alla produzione di una Zerouno Roadster e stia già parlando con i clienti in tutto il mondo per valutare il loro interesse. Quindi meglio tenere il vostro libretto degli assegni a portata di mano e, questa volta, muovervi per tempo!

Marco Longhini

Marco Longhini

Giornalista iscritto all'Ordine, insegue da sempre (creando strani incastri) le sue due più grandi passioni, AUTO e MUSICA. Ha partecipato a numerosi corsi di guida performance e si definisce un "car addicted"; a differenza di molti colleghi, però, è più interessato ai pregi e difetti con la loro convivenza, che alla quantità di fumo che sono in grado di generare dalle ruote posteriori. Vive nell'eterno dilemma: "lusso o prestazioni" ? Fondatore del Lifersblog (ora casa di villeggiatura) si augura diventi presto il suo domicilio principale...