Tensei by JAS Motorsport: la NSX secondo Pininfarina
C’è un nome che dice tutto: Tensei.
In giapponese significa “rinascita“, ed è esattamente quello che JAS Motorsport vuole fare con la sua prima supercar stradale. L’obiettivo?
Far rivivere lo spirito autentico della prima Honda NSX, quella che ha fatto sognare negli anni ’90. L’anteprima mondiale è andata in scena a novembre scorso in un posto che più iconico non si può: il Fuji Raceway in Giappone. Un evento esclusivo organizzato dal partner asiatico SPS Global Ltd (SPS HK) per svelare al mondo questa supercar che promette di mescolare nostalgia e innovazione in un cocktail irresistibile.

La Tensei nascerà nello stabilimento JAS di Arluno, alle porte di Milano, in una manciata di esemplari destinati a collezionisti con il portafoglio ben fornito. Per ora numeri di produzione e prezzo restano un mistero, ma la presentazione completa del prototipo è in programma per la prima metà del 2026, quando finalmente scopriremo tutti i dettagli tecnici e stilistici.
Pininfarina firma il design anni ’90 rivisitato.
La linea della Tensei – che avevamo anticipato a ottobre con alcuni teaser – porta la firma di Pininfarina, che ha ripreso la sagoma leggendaria della NSX dandogli un tocco contemporaneo. La carrozzeria è completamente in fibra di carbonio, molto più leggera dell’alluminio originale, con un look più aggressivo e dinamico. Eppure, nonostante l’interpretazione moderna, la silhouette resta fedele agli anni ’90: fari a scomparsa, linea bassa e filante, proporzioni perfettamente bilanciate. Il tutto condito con tocchi attuali come sottili luci LED, prese d’aria scolpite e appendici aerodinamiche aggiornate.
Motore aspirato e cambio manuale: puro piacere di guida
Sotto la carrozzeria, la Tensei mantiene viva la filosofia che ha reso grande la NSX: motore V6 aspirato abbinato a un cambio manuale a sei marce. Un tributo alla guida purista e al vero spirito sportivo.

Il propulsore è stato rivisto e potenziato attingendo all’esperienza racing di JAS, con la promessa di prestazioni più brillanti, maggiore coppia e una risposta immediata e coinvolgente. La trazione posteriore completa il quadro di un’auto pensata per chi vuole sentire davvero la strada sotto le ruote, senza filtri digitali. Ora non resta che aspettare le specifiche tecniche definitive.
Ma una cosa è certa: se JAS e Pininfarina sono riusciti davvero a catturare la magia della prima NSX, i fan della supercar giapponese hanno un ottimo motivo per emozionarsi.

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