Nissan Z: guarda al passato per andare avanti

La Nissan Z del 2023 è uscita allo scoperto con un motore turbo, tecnologia moderna e equipaggiamento di sicurezza, una trasmissione manuale e un design di ritorno al passato che costerà circa  40.000 $ (34 mila euro) quando arriverà nei concessionari statunitensi e giapponesi, in primavera.

Lunga quattro metri e 38 centimetri, larga 184 cm e alta solo 132 cm, la Z ha dimensioni in linea col modello uscente e propone un passo di 2.550 mm. Le proporzioni urlano come un’auto sportiva tradizionale (trazione posteriore) con un lungo cofano, un tetto basso che si risolve in un look da fastback e una coda corta.

Nissan Z: guarda al passato per andare avanti

Sotto il cofano della Z si trova il V6 biturbo da 3,0 litri di Nissan. Produce 405 CV a 6.400 giri/min e 475 Nm tra i 1.600 e i 5.600 giri; prestazioni nettamente superiori al 3,7 della 370Z, rispetto al quale dispone di 69 CV e 108 Nm in più.  Un manuale a 6 velocità sarà standard, mentre un automatico a 9 (con leve del cambio simili a quelle della GT-R) sarà in opzione. Nissan ha detto che il tempo 0-100 Km/h della Z è migliorato del 15%, il che dovrebbe metterlo nella gamma attorno ai 4,5 secondi.

Nissan Z: guarda al passato per andare avanti

La Z35 sarà la prima Nissan con cambio manuale a presentare il launch control, che sarà incluso solo con il modello Performance, più costoso, piuttosto che con il modello Sport di base. Ogni Z con cambio automatico, invece, avrà il launch control di serie e il modello Performance avrà un differenziale meccanico posteriore a slittamento limitato. Le sospensioni anteriori in alluminio a doppio braccio oscillante della 370Z sono servite come punto di partenza, ma Nissan ha modificato la geometria con un maggiore angolo di incidenza per migliorare la stabilità in rettilineo. Anche la sospensione posteriore indipendente multi-link in alluminio è stata riconfigurata. La nuova Z è dotata anche di servosterzo elettrico anziché idraulico.

Nissan Z: guarda al passato per andare avanti

Gli interni riprendono la stessa filosofia della carrozzeria, coniugando un’impostazione classica con dettagli moderni. La plancia ha così delle linee semplici e pulite, con bocchette d’aerazione ispirate al passato e due grandi schermi per quadro strumenti (12,3″) e infotainment (8″ o 9″ con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay). I sedili, invece, derivano da quelli della GT-R e propongono finiture di pelle e regolazioni elettriche. A rubare la scena sono però i tre strumenti aggiuntivi posizionati al centro del cruscotto, tramite i quali è possibile controllare parametri come la pressione del turbo, la velocità della girante della turbina e il voltaggio della batteria (che qui serve solo per avviare il propulsore, far funzionare le luci e poco altro).

A riportare al presente la coupé ci pensano alcuni accessori tecnologici, come i vari Adas (frenata d’emergenza, Blind Spot, Rear Cross Traffic Alert e Lane Departure Warning), l’Active Sound Enhancement, che amplifica ulteriormente la voce del propulsore nell’abitacolo o l’Active Noise Cancellation, che fa l’esatto opposto, riducendo il rumore tramite onde sonore a bassa frequenza emesse dagli altoparlanti. Un sistema audio Bose, a otto altoparlanti, completa il tutto.

Ci sarà anche un modello speciale, Proto Spec, limitato a 240 unità (un numero che rende omaggio alla capostipite 240Z) e presenterà pinze dei freni gialle con il logo Z, cerchi RAYS da 19 pollici in bronzo, un’esclusiva leva del pomello del cambio nelle auto dotate di cambio manuale, sedili in pelle con rivestimento giallo accenti, pelle scamosciata e stoffa della porta ordinata e cuciture gialle in tutta la cabina.

Insomma: la nuova Nissan Z è nata per farsi sognare dagli appassionati della guida “vera” e per dare  qualche momento di gioia se la follia (auto distruttrice) elettrica dovesse veramente andare avanti.
Peccato che da noi (in teoria) non arriverà!

redazione

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Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?