Milano Monza Open-Air Motor Show, si apre un nuovo capitolo

Se anche voi, come il sottoscritto, già sentite la mancanza del Parco Valentino e già state rimpiangendo le giornate che vi hanno visti protagonisti nelle scorse cinque edizioni, beh, sappiate che l’unico modo per non perdere l’entusiasmo e sperare nel suo ritorno e augurare (come meritano) un grande, grandissimo “in bocca al lupo” a tutto il suo team Torinese (mi piace ricordarlo, soprattutto agli amici Milanesi) che il prossimo anno apre un nuovo capitolo.
Un Open-Air Motor Show tutto nuovo, sia come location, che come tipologia di intrattenimento, che non prenderà il posto ma (ci auguriamo) affiancherà, il Salone dell’Auto di Torino.
Tra le due manifestazioni, infatti, qualche differenza c’è: il Milano Monza Open-Air Motor Show, infatti, apre i suoi cancelli a moto, yacht, natanti e velivoli (sia storici che contemporanei), si svolgerà all’interno dell’Autodromo di Monza e, soprattutto, non sarà più gratuito ma introdurrà un biglietto d’ingresso acquistabile su TicketOne.

Sarà preceduto, questa volta a Milano, da una parata esclusiva che si svolgerà mercoledì 17 giugno 2020 e che vedrà protagonisti anteprime mondiali e italiane sfilare tra il pubblico, guidate dai rappresentanti delle case automobilistiche con le auto giudicate più rappresentative di ciascun brand, in un percorso suggestivo dal Castello Sforzesco a piazza Duomo.
Il Monza Eni Circuit, invece, si trasformerà da tempio incontrastato della velocità a cuore pulsante della manifestazione, dal 18 al 21 giugno 2020 con apertura prolungata fino alle 24. Un impianto sempre più polifunzionale capace di attirare grandi eventi internazionali.
Qui sono attesi 40 brand automobilistici e 500 mila visitatori. Una bella sfida.
Le novità di prodotto, la gamma completa e le anteprime delle case automobilistiche saranno in mostra su stand modulari nellArea Roccolo, uno spazio verde all’aperto, di una superficie di oltre 60 mila metri quadri. I test drive, di tutte le motorizzazioni incluse quelle elettriche, partiranno dalla zona paddock e si svilupperanno su percorsi city, cross country, sulla pista di Formula 1 e sulla vecchia parabolica. Per gli amanti dei fuoristrada ci sarà un’intera area dedicata alla prova su strada di 4×4 di tutte le marche, l’Experience Off-Road.

Milano Monza Open-Air Motor Show

All’interno dell’Area Gerascia, situata nell’Autodromo, si svilupperà la storia dell’automobile in tutto il suo splendore.
Il paddock accanto ai box sarà dedicato all’adrenalina rappresentata dalle supercar, dalle hypercar e dai modelli che sono diventati grandi nel motorsport e che verranno esposti nei Supercar Paddock e Motorsport Paddock dalle case automobilistiche e dai collezionisti. Completeranno l’allestimento del nuovo Milano Monza Open-Air Motor Show aree dedicate all’intrattenimento del pubblico e allo street food.
Ovviamente anche qui spazio ai collezionisti privati e i proprietari di supercar per i quali sono in programma sfilate, raduni e giri in pista, sia sulla parabolica che sul circuito di Formula 1.
All’interno del calendario eventi è confermato anche il Gran Premio Parco Valentino (ma forse – a questo punto – dovrebbe chiamarsi “Gran Premio Parco di Monza”), il tour per 200 equipaggi selezionati tra supercar e prototipi, che si svolgerà domenica 21 giugno 2020 con arrivo nella pista di Formula 1.

Milano Monza Open-Air Motor Show

Quindi, ben dice il Sindaco Sala quando sostiene che “Milano è il luogo ideale per dare il via a questo innovativo Milano Monza Open-Air Motor Show“, ma solo perché noi piemontesi abbiamo già dimostrato (e per ben 5 edizioni) che questo spazio, nel cuore degli appassionati di motori, funzionava bene anche qui, a Torino, e lo abbiamo già collaudato.
Alla fine ci basta la certezza che il “Salone democratico”, come afferma l’amico Andrea, ancora una volta l’abbiamo inventato noi.

Marco Longhini

Marco Longhini

Giornalista iscritto all'Ordine, insegue da sempre (creando strani incastri) le sue due più grandi passioni, AUTO e MUSICA. Ha partecipato a numerosi corsi di guida performance e si definisce un "car addicted"; a differenza di molti colleghi, però, è più interessato ai pregi e difetti con la loro convivenza, che alla quantità di fumo che sono in grado di generare dalle ruote posteriori. Vive nell'eterno dilemma: "lusso o prestazioni" ? Fondatore del Lifersblog (ora casa di villeggiatura) si augura diventi presto il suo domicilio principale...