La nuova 500 Fiat: l’Icona compie gli anni e si rifà il trucco!

Il 4 Luglio in America è la festa del ringraziamento; a Torino, invece, dal 2007 è quella della rinascita di un mito. Traffico in tilt, chiusura del centro e oltre 200.000 persone che hanno assistito, sulle gradinate allestite ai Murazzi, alla festa della Nuova 500.

La nuova Fiat 500

Non è un caso, allora, che sia proprio in questa data che l’Icona è tornata.
E’ questo lo slogan scelto da Fiat per presentare il face lift (ma in Fiat preferiscono dire “evoluzione”) della Nuova 500; a dirla tutto, però, l’amato “cinquino” non è mai sparito dalla circolazione e, anche se con 8 anni di vita, non ha mai smesso di attirare consensi e simpatie in ogni parte del mondo (oltre ad alimentare, ovviamente, le vendite del gruppo FCA). Squadra che vince non si cambia, quindi non aspettatevi grosse differenze sulla piccola che si è trasformata in una sorta di brand a se; i più interessanti, a parer mio, sono da ricercare negli interni che hanno subito numerose, piccole, migliorie.

La nuova Fiat 500

L’inserimento, in plancia, dello “Uconnect” (anche se in formato un po’ più piccolo rispetto alla 500X, 5″, ma sempre touch), lo schermo centrale TFT, un nuovo volante, numerose cromature a impreziosire pulsanti ormai dalla concezione un po’ superata (come gli alza cristalli elettrici); sparisce anche il ripostiglio ai piedi del passeggero (peccato) ora sostituito da una rete a vista, ma arriva (finalmente) un porta oggetti chiuso, una delle richieste più quotate nei numerosi forum ad essa dedicati.

La nuova Fiat 500

Cambiano anche i tessuti degli interni, a seconda delle versioni, che vi permettono di scegliere il look che più vi si addice, di cui risulta decisamente apprezzato quello in pied de poule e in Principe di Galles.

La nuova Fiat 500

L’esterno non stravolge un concetto che, a differenza di competitor di pari blasone (mi riferisco a Mini) rimane giustamente inalterato in quanto a forme, numero di porte e dimensioni. Del resto “quando tocchi, devi sapere dove mettere le mani” e “500 è sempre 500”, il miglior complimento che potete fare a Fiat.

La nuova Fiat 500

Perde un po’ di Vintage, qualcuno fa notare, ma è chiaro come si rivolga ad un pubblico più giovane, che ha scoperto la 500 nel ventunesimo secolo (e che ora, magari, è neo patentata e può pensare di acquistarla) che a quella fascia d’età (sottoscritto incluso) che ancora può fare paragoni con quella del 1957.

La nuova Fiat 500

Ai gruppi ottici sono state riservate le attenzioni maggiori da parte dei designer; i fari posteriori, con gli inserti del colore della carrozzeria, saranno sicuramente l’elemento più discusso. Piaceranno, non piaceranno ? Molto dipenderà dalla tinta scelta per la carrozzeria; l’importante è che se ne parli e che siano arrivati i richiestissimi (sopratutto dai giovani) fari a LED.

La nuova Fiat 500

Anche quelli anteriori, pur rimanendo molto “500 style” (e quindi che continuano a “sorridere”) ora sono decisamente più incisivi e, passatemi il termine, sportivi. Protagonista è la luce, con lo “0” di 500 riconoscibile anche al buio ed una struttura anulare che è come se uscisse dalla carrozzeria. Sempre qui raddoppiano anche gli iconici baffi (con logo e senza), viene modificata la griglia inferiore, che trae un po’ di ispirazione dalla Ægea, e abbondano le cromature. Peccato che i fendinebbia incastonati, che ora sono un elemento indispensabile per ottenere il miglior design, siano solo optional; cercate di non dimenticarlo, quando stamperete la vostra configurazione.

La nuova Fiat 500

Insomma, la nuova 500 risulta funzionale ed emozionale, ma presenta tanti dettagli che fanno la differenza, come i nuovi colori “corallo” e “bordeaux”, i nuovi cerchi in lega a raggi, il nuovo impianto frenante, la direttiva di urto al pedone già ok per il 2018. C’e anche uno stereo a 8 canali da 440 watt, cosa chiedere di più ?
Magari delle versioni ancora più personalizzate, che fanno parte della serie “Second Skin” che propone, appunto, una “seconda pelle” per giocare con la personalità di chi la guida; insomma, un auto democraticamente elitaria… Come questa “camouflage”.

La nuova Fiat 500
La nuova Fiat 500

Per il nostro primo contatto torinese noi, invece, abbiamo scelto la motorizzazione Twin Air Turbo da 85 CV. Salendo su per le stradine della collina ci ha impressionato la buona spinta e il coinvolgente sound del motore. Ovviamente, avendo scelto la versione “C” (cabrio) non abbiamo resistito (nonostante la calda giornata) a viaggiare a cielo aperto, notando come a velocità da codice la macchina sia ottimamente insonorizzata. Se l’impianto frenante risulta migliorato per prontezza e spazi d’arresto, i rapporti della 2 e 4 marcia sono molto ravvicinati e, quindi, qualche volta capita di ritrovarsi in quello più alto, invece di scalare. Decisamente di qualità gli interni, che nel nostro allestimento erano, addirittura, di pregiata pelle Frau. Perfetta anche la connessione tra il nostro iPhone 6 e lo Uconnect Nav. Peccato il volante continui a rimanere regolabile solo in altezza. Insomma, una simpatica gita, sotto lo sguardo curioso ed allegro dei passanti, terminata nel piazzale del Lingotto.

La nuova Fiat 500

Sappiate, infine, che se avete intenzione di comprarla, beh, questa è la serata giusta: dalle 20 alle 24, infatti, è previsto un “porte aperte” non convenzionale dedicato proprio alla Nuova 500; su tutte quelle presenti in concessionaria e disponibili in pronta consegna, infatti, sarà incluso nel prezzo ogni optional presente. Ad esempio, sulle Nuove 500 1.2 Lounge saranno inclusi: vernice bianco gelato, Pack City (climatizzatore automatico, sensori di parcheggio, specchio elettrocromico), Pack Style (cerchi in lega da 16″, modanature laterali, fendinebbia), quadro strumenti digitale a cristalli liquidi TFT da 7″, kit fumatori e ruotino di scorta, per un valore complessivo superiore ai 2.000 euro.

La nuova Fiat 500

Insomma, avete 4 ore per pensarci… Ma come resistere ??

 

Estratto del video della presentazione stampa al Lingotto:

Marco Longhini

Marco Longhini

Giornalista iscritto all'Ordine, insegue da sempre (creando strani incastri) le sue due più grandi passioni, AUTO e MUSICA. Ha partecipato a numerosi corsi di guida performance e si definisce un "car addicted"; a differenza di molti colleghi, però, è più interessato ai pregi e difetti con la loro convivenza, che alla quantità di fumo che sono in grado di generare dalle ruote posteriori. Vive nell'eterno dilemma: "lusso o prestazioni" ? Fondatore del Lifersblog (ora casa di villeggiatura) si augura diventi presto il suo domicilio principale...