GTI Roadster: la Golf supercar nata da un videogioco

50 anni di Golf GTI. Mezzo secolo di adrenalina, icone e concept che hanno fatto sognare generazioni di appassionati. E per celebrare questo traguardo, Volkswagen ha deciso di riportare in scena uno dei suoi concept più folli e affascinanti di sempre: la Golf GTI Roadster.

GTI Roadster: la Golf supercar nata da un videogioco

C’è qualcosa di irresistibile nell’idea che una delle auto più estreme di casa Volkswagen sia nata… da un videogioco. Ebbene sì: la Golf GTI Roadster fu presentata per la prima volta nel 2014, pensata originariamente come vettura virtuale per Gran Turismo 6. Poi, però, qualcuno in VW deve aver pensato: “Perché fermarsi al digitale?” E così fu costruito un esemplare unico reale.

Ora, nel 2026, la Roadster torna alla ribalta in occasione del cinquantesimo compleanno della GTI, sfoggiando una nuova colorazione verde che richiama la Dark Moss Green Metallic della Golf GTI Edition 50. Un omaggio stiloso a una ricorrenza importante.

Basata sulla Golf Mk7, questa two-seater radicale misura circa 4,2 metri e fa a meno di qualsiasi compromesso. Niente tetto, parabrezza ridotto all’osso, portiere che si aprono verso l’alto come su una supercar vera e montanti posteriori trasformati in roll-bar. Il collegamento con la GTI di serie è sottile ma riconoscibile: la griglia anteriore a nido d’ape e il badge rosso GTI sono lì a ricordarti da dove viene tutto questo.

Ai quattro angoli trovano posto cerchi da 20 pollici (con pneumatici 235/35 ZR20 all’anteriore e 275/30 ZR20 al posteriore) che lasciano intravedere l’impianto frenante carboceramico con pinze rosse. Dettaglio che fa molto supercar, e non a caso.
Parliamo di numeri veri. Il cuore della GTI Roadster è un V6 biturbo da 3 litri che spinge fuori 503 CV e 560 Nm di coppia. La trazione è integrale 4Motion, il cambio è un DSG a 7 rapporti, e il risultato è uno 0-100 km/h in 3,9 secondi con una velocità massima di 309 km/h. Tutto questo in un’auto che pesa “appena” 1.421 kg.

GTI Roadster: la Golf supercar nata da un videogioco

Insomma: non è una Golf normale, ma non è nemmeno un’hypercar irraggiungibile. È qualcosa di unico, un pezzo da esposizione che sa anche come divertirsi sul serio.
Purtroppo — o per fortuna, visto che mantiene intatto il suo fascino — la Golf GTI Roadster è e resta un esemplare unico. Non aspettarti di vederla dal tuo concessionario.

GTI Roadster: la Golf supercar nata da un videogioco

Ma ammirarla, sognare un po’ e magari ritrovarla in qualche futuro Gran Turismo? Quello sì, ce lo meritiamo tutti. Siete tra quelli che avrebbero voluto vederla in produzione?
Fatecelo sapere nei commenti!

redazione

Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?