Automotoretrò, il Salone torinese dedicato al motorismo storico

Da oggi al 3 febbraio 2019 riservatevi uno spazio per fare un salto al Lingotto Fiere di Torino che, da oggi alle 15, ospiterà la 37^ edizione di Automotoretrò e la 10^ di Automotoracing.
Automotoretrò è il grande Salone torinese dedicato al motorismo storico, che dal 1983 propone una selezione dei migliori gioielli del passato a due e quattro ruote.

Oggi il biglietto costa 20 euro. Da domani, 1 febbraio, il prezzo dell’intero si riduce a 15 euro dalle 9,00 alle 19,00 (con 1 euro in più si può acquistare online e saltare la fila). Il ridotto varia da 10 a 12 euro, a seconda si tratti di ragazzi tra i 10 e i 12 anni (obbligo di esibire un documento) o di una comitiva di almeno 15 persone. I bambini sotto i 10 anni entrano gratis. Inoltre, per chi fosse interessato a godersi la fiera più giorni, è disponibile l’abbonamento (2 giorni 26 euro, 3 giorni 39 euro), acquistabile sia in cassa sia online.

Automotoretrò, il Salone torinese dedicato al motorismo storico

Automotoretrò è anche l’occasione per celebrare i miti del passato e le vetture che hanno fatto la Storia, grazie anche alla partecipazione dei numerosi club storici: dai 90 anni della Lancia al Centenario della Fiat, dai 50 anni di Lamborghini Miura e Alfa Romeo Duetto fino ai più recenti 70 anni di Abarth, Land Rover e Citroën 2CV.

Dalle fuoriserie costruite appositamente per affrontare le gare in pista o nei rally alle vetture modificate per incrementarne le prestazioni o per migliorarne estetica e funzionalità, la velocità e il mondo delle alte prestazioni sono protagonisti ad Automotoracing, dal 2009 punto di riferimento in Italia per tutti gli appassionati di auto e moto da competizione, customizzazione, tuning e racing.
Sabato e domenica, inoltre, otto tra i più blasonati piloti di fama nazionale ed internazionale, a bordo delle performanti vetture della classe R5 di ultima generazione, e otto campionesse di rally su Peugeot 208 R2B si contenderanno il titolo in una gara di velocità all’ultimo secondo.

redazione

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Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?