Amalfi Spider: quando il sogno Ferrari prende aria

Maranello ha appena tolto i veli a qualcosa di straordinario: la Ferrari Amalfi Spider.
Sì, avete capito bene — la bellissima Amalfi coupé presentata solo qualche mese fa ora si spoglia letteralmente del tetto, e il risultato è esattamente quello che ci si aspetterebbe da Maranello: una roba che farà perdere il sonno a molti.

Versione convertibile della Ferrari con motore V8 anteriore-centrale e configurazione 2+, l’Amalfi Spider è stata progettata per offrire una sintesi perfetta di sportività, versatilità nell’utilizzo quotidiano ed eleganza raffinata. Insomma, non è la solita supercar da tenere in garage sotto una copertina di flanella — è pensata per essere usata davvero, ogni giorno, con il vento tra i capelli.

Amalfi Spider: quando il sogno Ferrari prende aria

Il cuore pulsante è l’ultima evoluzione del pluripremiato V8 biturbo da 3.855 cm³, capace di erogare 640 CV e una coppia di 760 Nm. Le prestazioni sono notevoli: lo 0–100 km/h viene coperto in appena 3,3 secondi, mentre la velocità massima arriva a 320 km/h. E tutto questo senza un grammo di ibrido — solo benzina, turbo e V8 che urla fino a 7.500 giri. Come si faceva una volta, ma meglio.

Niente tetto rigido retrattile qui. La capote è in tessuto a struttura multistrato con un che di sartoriale, e si aziona in appena 13,5 secondi, anche in movimento fino a 60 km/h. Pratico, bello, e con un isolamento termoacustico che non fa rimpiangere il tetto fisso. Con il tetto chiuso il bagagliaio offre 255 litri, che scendono a 172 con la capote aperta — non male per una Ferrari.

L’architettura a doppio cockpit crea un forte effetto cocoon, avvolgendo pilota e passeggero in due cellule distinte ma visivamente connesse. A bordo troviamo tre schermi: un quadro strumenti digitale da 15,6 pollici, un display centrale da 10,25 pollici condiviso tra guidatore e passeggero, e un display dedicato al passeggero da 8,8 pollici che mostra anche le forze G e il regime motore. Sì, il passeggero può controllare quanti G sta subendo. Perché no.

Debutta su questo modello il Rosso Tramonto, una nuova livrea esclusiva che richiama l’ideale incontro tra mare e cielo al crepuscolo sulla Costiera Amalfitana. Dopo il Verde Costiera della coupé, Ferrari continua a ispirarsi a uno dei posti più belli d’Italia. Difficile dargli torto.

Eccoci al punto dolente. Le consegne inizieranno nella prima metà del 2027, con un prezzo di partenza di 270.000 euro. Duecentosettantamila euro. Per partire. Prima degli optional. Prima che qualcuno in Ferrari vi convinca che *quel* colore di selleria con *quelle* pinze freno fa tutta la differenza (e ha ragione).

Amalfi Spider: quando il sogno Ferrari prende aria

Noi, ovviamente, la vorremmo provare. Eccome. Sentiamo già il rumore del V8 che si apre in terza, la capote che si abbassa in quegli interminabili 13,5 secondi, il vento sulla faccia mentre qualcuno a lato ci supera con una Panda. Solo che… Be’, difficilmente ci riusciremo. L’indipendenza del nostro blog non prevede ancora la voce “Ferrari Amalfi Spider — test drive”. Almeno non in questa uscita. Peccato. Una gran peccato…

redazione

Tutti vogliamo che la vita sia meno "grigia metallizzata" e torni il capriccio di sognare a colori; cosa c'è, di meglio, di un bel rombo di un motore?